Leapat è un’azienda giovane che ha scelto di puntare sullo studio della lingua inglese. O meglio: di sviluppare una piattaforma per proporre, soprattutto alle scuole ma anche ai singoli, servizi di qualità rivolti al mondo della formazione. In un panorama piuttosto congestionato non era una sfida facile, ma questo non gli ha impedito di mettere a punto uno strumento didattico competitivo. E dopo aver cominciato a offrire i suoi servizi in alcune scuole napoletane si affaccia adesso a Roma, con l’intenzione di promuovere metodo e piattaforma in vista dell’anno scolastico 2019-2020.

LeaPat, the communal edu learning platform, è versatile, chiara e intuitiva e si divide in due grandi famiglie: Junior e Advanced. La prima destinata agli allievi dalla materna alla primaria e la seconda dedicata agli studenti della scuola superiore di primo grado, le vecchie “medie” per intenderci.

Entrambe offrono video lezioni animate di livelli diversi, capaci di stimolare e integrare le lezioni frontali nella classe e di supportare (mai sostituire) il docente. Visibile su qualsiasi supporto elettronico (dallo smartphone al laptop, dall’Ipad alla lim), la piattaforma integra le sue lezioni con molte altre attività: esercizi a casa  (pensati e realizzati per fasce di età e con un feedback visivo e sonoro capace di garantire un’ottima esperienza di lettura anche per gli studenti Dsa), automaticamente corretti e che il docente può visionare direttamente on line ; la verifica della pronuncia; video 2D e 3D e lezioni personalizzate con insegnante madrelingua inglese, sia di classe che private. Leapat Cloud School, l’appuntamento on-line con un docente madrelingua che discute con i ragazzi e il loro professore su un tema prestabilito prima, è senza dubbio uno dei punti di forza di questa giovane azienda, che punta a un continuo coinvolgimento degli allievi.

I corsi LeaPat seguono i requisiti del Common european reference framework for languages, che va da A1 a C2 e sono dunque utili a preparare i relativi esami di certificazione. Entro il 2019, grazie ad una partnership siglata di recente, l’azienda sarà in grado di certificare direttamente i livelli raggiunti dagli studenti.

Leapat

Il metodo

Il metodo LeaPat sfrutta il modo naturale con il quale il bambino impara la sua lingua madre basandosi sull’ascolto e ripetizione per imitazione. Non c’è riferimento esplicito alla grammatica. Il LeaPatter imparerà attraverso l’esperienza che vive utilizzando la piattaforma, esplorando un mondo nuovo da scoprire che arricchirà il suo bagaglio di esperienza linguistica. Questo modo di apprendere, estremamente naturale, favorisce un rapido progresso nella conoscenza e uso della lingua perché contestualizzato alla vita di tutti i giorni.

Come si presenta

Attraverso una serie di cartoni animati il cui aspetto è stato studiato per attirare l’attenzione e la simpatia degli studenti in funzione della loro fascia di età. A partire da questi cartoni si sviluppa tutto il percorso successivo.

Cartoon

Le parole/frasi sono ripetute durante il cartone varie volte. A intervalli sempre più lunghi le parole/frasi, vengono riproposte nelle successive lezioni sfruttando il fatto, scientificamente dimostrato, che si ricorda meglio con poche ripetizioni su lunghi intervalli di tempo piuttosto che con tante ripetizioni in un intervallo di tempo breve.

Vocabolario

E’ noto che, anche se una lingua comprende decine di migliaia di parole, normalmente ne viene usata una quantità molto minore; in effetti bastano un migliaio di parole per destreggiarsi in una normale conversazione. Il sistema di apprendimento LeaPat si concentra sulla memorizzazione delle parole più comuni, selezionandole accuratamente.

Esercizi

I contenuti dei dialoghi presenti nei cartoni sono proposti sia in forma scritta sia orale per dare la possibilità al LeaPatter di imparare la nuova lingua velocemente, come succede al bambino che impara a parlare. Al contrario, nella maggior parte dei metodi tradizionali, si tende a distinguere fra “grammatica”, “conversazione”, “vocabolario”, a spese dell’organicità dell’apprendimento. L’esercizio permette al LeaPatter di avere immediato riscontro del livello acquisito e valutare la progressione dell’apprendimento in maniera naturale trovando soddisfazione nei progressi maturati.

Summercamp

Inglese e coding; inglese e mare; inglese e barca a vela: sono questi i tre summer camp proposti da LeaPat nel periodo estivo ai ragazzi fra i 4 ed i 14 anni, tutti con insegnanti madrelingua.

Nota. Leapat sta offrendo ad alcuni istituti comprensivi la possibilità di testare i suoi corsi. Per ulteriori informazioni scrivere a info@scuolediroma.it.