Produzioni artigianali e industriali

Produzioni artigianali e industriali


Produzioni artigianali e industriali insegna a studenti e studentesse ad operare nei processi di lavorazione, assemblaggio e commercializzazione dei prodotti industriali e artigianali, permettendogli di acquisire abilità in ambito tecnologico, economico e organizzativo. Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite a varie filiere dei settori produttivi generali (abbigliamento e sartoria, industria del mobile e dell’arredamento, grafica industriale, edilizia, industria chimico-biologica, produzioni ittiche e ambiente marino, produzioni multimediali, cinematografiche e televisive, produzioni artigianali, come oreficeria, artigianato del mobile, lavorazioni artistiche e decorazioni) e specificamente sviluppate e modulate in base alle precise esigenze e richieste del territorio.

Dopo un biennio comune, l’indirizzo prevede due articolazioni, che a loro volta contemplano due opzioni ciascuna: 1. Industria (con opzione in: a. Arredi e forniture per interni; b. Produzioni audiovisive); 2. Artigianato (con opzione in: a. Produzioni artigianali del territorio; b. Produzioni tessili-sartoriali). In tutti i percorsi molte ore sono laboratoriali.

Scegliendo Artigianato, studenti e studentesse imparano a ideare, progettare, realizzare e commercializzare prodotti tipici (parliamo di oggetti!) in modo da preservare antichi saperi e promuovere le produzioni tipiche locali. Il tutto coniugando vecchie tecniche e innovazione.

Entrambe le opzioni collegate a questo percorso – Produzioni artigianali del territorio e Produzioni tessili – sartoriali – sono propedeutiche alla tutela e valorizzazione di stili e tecniche proprie della storia artigianale locale, e mirano a salvaguardare le abilità professionali del settore promuovendo la diffusione e commercializzazione del prodotto italiano.

Scegliendo Industria, allievi e allieve imparano e approfondiscono tecniche e metodi tipici delle produzioni e delle organizzazioni industriali. Significa che gli insegnano a mantenere in efficienza impianti e dispositivi rendendoli in grado d’intervenire nei processi di lavorazione, fabbricazione e assemblaggio di un prodotto. Per essere più espliciti, dal percorso Industria possono uscire addetti alla costruzione di attrezzature, montatori, installatori, manutentori meccanici e così via.

Le due opzioni collegate al percorso industria – Arredi e forniture per interni e Produzioni audiovisive – preparano tecnici specializzati in uno specifico settore. Quello del mobilio e arredamento nel primo caso e quello delle produzioni audio e video.

Alla fine del quinquennio si ottiene il diploma di Tecnico per le produzioni artigianali e industriali, che permette sia un immediato inserimento nel mondo del lavoro sia la possibilità di accedere a tutti i percorsi universitari o prosecuzione degli studi nei corsi IFTS, ITS così come nei corsi di Formazione Professionale post diploma. Circa l’1,2 % degli studenti ha scelto questo percorso di studi.

Cosa si studia?

Dopo un biennio comune, oltre alle materie di base, come italiano, inglese, matematica, storia e scienze, si approfondiscono gli studi pertinenti l’articolazione scelta.

  • Laboratori tecnologi ed esercitazioni, tecnologie applicate ai materiali, progettazione e realizzazione del prodotto, tecniche di distribuzione e marketing caratterizzano Artigianato.
  • Disegno professionale e rappresentazioni grafiche digitali, storia delle arti applicate, laboratori tecnologi ed esercitazioni, tecnologie applicate ai materiali e tecniche di distribuzione e marketing contraddistinguono Produzioni artigianali del territorio.
  • Produzione tessile, abbigliamento, moda e costume, tecniche di distribuzione e marketing, laboratori tecnologici e esercitazioni tessili caratterizzano Produzioni tessili-sartoriali.
  • Laboratori tecnologi ed esercitazioni, tecnologie applicate ai materiali, tecniche di produzione e di organizzazione e tecniche di gestione di macchine e impianti caratterizzano l’articolazione Industria.
  • Disegno professionale e visualizzazioni digitali, storia e stili dell’arredamento, laboratori tecnologi ed esercitazioni, tecnologie applicate ai materiali, tecniche di produzione e di organizzazione e tecniche di gestione di macchine e impianti distinguono Arredi e forniture d’interni.
  • Storia delle arti visive, linguaggi e tecniche della progettazione e comunicazione audiovisiva, laboratori tecnologi ed esercitazioni, tecnologie applicate ai materiali, tecniche di produzione e di organizzazione e tecniche di gestione di macchine e impianti caratterizzano Produzioni audiovisive.

Cosa sa fare il tecnico?

Il Tecnico per le Produzioni industriali e artigianali sa lavorare nella produzione, composizione, montaggio e compravendita dei prodotti industriali e artigianali e padroneggia molte tecniche di lavorazione.

In sintesi:

  • Artigianato: il diplomato sa ideare, progettare, realizzare e commercializzare oggetti, anche su commissione.
  • Produzioni artigianali del territorio: il diplomato è in grado di conservare e valorizzare stili, forme, tecniche proprie della storia artigianale locale e salvaguardare competenze professionali specifiche degli stessi settori produttivi.
  • Produzioni tessili-sartoriali: il diplomato sa conservare e valorizzare stili, forme e tecniche proprie della storia artigianale locale per salvaguardare saperi professionali specifici del settore tessile-sartoriale. È ovviamente in grado di svolgere lavori di sartoria.
  • Industria: il diplomato conosce il funzionamento produttivo e organizzativo industriale, con competenze professionali utili a lavorare nel proprio territorio (ogni Regione ha bisogno di figure diverse). È in grado di lavorare sia in modo autonomo che dipendente e sa gestire la manutenzione ordinaria di macchinari, riparare o dismettere sistemi e apparati su cui si è specializzato.
  • Arredi e forniture per interni: il diplomato conosce i materiali, le tecniche di produzione, sa gestire macchinari ed impianti e realizzare allestimenti di interni su progetti per abitazioni, alberghi, uffici e negozi.
  • Produzioni audiovisive: il diplomato sa operare all’interno dei vari sistemi di comunicazione audiovisiva (cinematografica, documentaristica, pubblicitaria, giornalistica) e sa inserirsi nelle diverse fasi produttive del settore (ripresa, montaggio, postproduzione).

A chi è adatto?

Per affrontare al meglio questo corso di studi occorre essere interessati alle nuove tecnologie, essere precisi e saper trasferire nella pratica le conoscenze teoriche acquisite. Può essere utile avere una buona manualità, avere capacità comunicative, saper lavorare in gruppo ed essere creativi.

Clicca sull’articolazione che ti interessa:

artigianatoProduzioni artigianali del territorioProduzioni tessili sartoriali

industriaArredi e forniture di interniProduzioni audiovisive

Prima di proseguire con la navigazione ti chiediamo un semplice click su MI PIACE. A te non costa niente, per noi è motivo di grande soddisfazione :)

Da oggi potete contare su Scuole di Roma.

Conoscere con un click tutte le scuole della città e trovare le informazioni che vi servono per scegliere con maggiore serenità. E se avete ancora dei dubbi o bisogno di spiegazioni ad hoc potete scrivere, telefonare o prenotare un colloquio privato.


Contattaci

Iscriviti a Scuole di Roma
E avrai GRATIS un approfondimento su un istituto di tuo interesse. Più video, tutor, notizie: per capire tutto e decidere al meglio. Ma niente spam, la odiamo quanto te!

Iscriviti alla Newsletter

This is a unique website which will require a more modern browser to work!

Please upgrade today!