Gestione Risorse Forestali e Montane

Gestione Risorse Forestali e Montane


Quadro orario

In apertura di quadro orario tutte le materie caratterizzanti (molte di queste prevedono ore di laboratorio, anche all’aperto). Quelle del primo biennio sono comuni a tutti gli indirizzi, mentre quelle dell’ultimo triennio sono esclusivamente di Gestione risorse forestali e montane. Vi ricordiamo che i singoli istituti possono gestire in modo autonomo una percentuale dell’orario scolastico annuale (leggi anche la nota in fondo).

Gestione Risorse Forestali e Montane Quadro orario

Importante: per rispondere in modo adeguato ai bisogni formativi del territorio e del mercato del lavoro, gli istituti professionali godono di spazi di flessibilità che, se sommati alla quota di autonomia già prevista del 20%, gli concedono una capacità di intervento consistente: del 25% al primo biennio, del 35% al secondo biennio e del 40% all’ultimo anno. Si tratta di una percentuale dell’orario scolastico annuale che le scuole possono gestirsi in modo autonomo per suddividere le aree di indirizzo in opzioni, per introdurre insegnamenti alternativi inclusi in un apposito elenco nazionale o per organizzare percorsi per il conseguimento di Qualifiche di durata triennale.

Alla fine dei cinque anni…

Una volta terminato il corso di studi e preso il diploma, studenti e studentesse saranno in grado di:

  • “definire le caratteristiche territoriali, ambientali ed agro-produttive di una zona attraverso l’utilizzazione di carte tematiche.
  • Collaborare nella realizzazione di carte d’uso del territorio.
  • Assistere le entità produttive e trasformative proponendo i risultati delle tecnologie innovative e le modalità della loro adozione.
  • Interpretare gli aspetti della multifunzionalità individuati dalle politiche comunitarie ed articolare le provvidenze previste per i processi adattativi e migliorativi.
  • Operare nel riscontro della qualità ambientale prevedendo interventi di miglioramento e di difesa nelle situazioni di rischio.
  • Prevedere realizzazioni di strutture di verde urbano, di miglioramento delle condizioni delle aree protette, di parchi e giardini.
  • Collaborare con gli Enti locali che operano nel settore, con gli uffici del territorio, con le organizzazioni dei produttori, per attivare progetti di sviluppo rurale, di miglioramenti fondiari ed agrari e di protezione idrogeologica.
  • Riconoscere le problematiche di stabilità idrogeologica del territorio e scegliere le tecniche di gestione e manutenzione degli interventi di difesa del suolo,  recupero ambientale e  interventi sul verde pubblico e privato, coordinare ed eseguire semplici interventi di sistemazioni idraulico-forestali.
  • Gestire interventi silvicolturali nel rispetto della biodiversità e delle risorse naturalistiche e paesaggistiche.
  • Progettare semplici servizi naturalistici ed interventi silvicolturali considerando le esigenze dell’utenza.
  • Applicare conoscenze estimative finalizzate alla valorizzazione delle produzioni forestali.
  • Organizzare sistemi di reti ecologiche per il rilievo di situazioni particolari a scala paesaggistica e per il riscontro della biodiversità”. (Fonte: Miur)
Hai ancora dubbi? Scrivici o prenota un colloquio

Prima di proseguire con la navigazione ti chiediamo un semplice click su MI PIACE. A te non costa niente, per noi è motivo di grande soddisfazione :)

Da oggi potete contare su Scuole di Roma.

Conoscere con un click tutte le scuole della città e trovare le informazioni che vi servono per scegliere con maggiore serenità. E se avete ancora dei dubbi o bisogno di spiegazioni ad hoc potete scrivere, telefonare o prenotare un colloquio privato.


Contattaci

Iscriviti a Scuole di Roma
E avrai GRATIS un approfondimento su un istituto di tuo interesse. Più video, tutor, notizie: per capire tutto e decidere al meglio. Ma niente spam, la odiamo quanto te!

Iscriviti alla Newsletter

This is a unique website which will require a more modern browser to work!

Please upgrade today!