dada

Sono oltre duecento e arriveranno da tutta Italia i rappresentanti (dirigenti, docenti e dsga) delle istituzioni scolastiche che parteciperanno al Secondo Convegno Nazionale, organizzato dalla Rete Scuole Dada, dal titolo “Dada…iacta est”, che si terrà il 31 maggio presso Villa Cavalletti a Grottaferrata, in provincia di Roma.

In meno di cinque anni sono oltre cento le scuole che in vari modi si sono avvicinate al Modello Dada (acronimo per Didattiche per Ambienti di Apprendimento) che, oltre alla rotazione degli alunni nei cambi delle lezioni, viene perseguito per i tanti numerosi risvolti che comporta. Un vero e proprio modello dove sparisce l’aula concepita come spazio chiuso, “casa” annuale e statica degli studenti, e si allarga l’orizzonte trasformandola in un ambiente accogliente, in cui il movimento è libero e la tecnologia è indispensabile.

“Abbiamo deciso di aprire l’iscrizione a questo Convegno – sottolinea Ottavio Fattorini, Ds del liceo Labriola – alle istituzioni scolastiche e non ai singoli docenti, magari innovatori spontanei, proprio per sottolineare la vera cifra del Modello DADA, caratterizzato dalla imprescindibile partecipazione corale e collegialità delle comunità educative che lo attuano”.

L’iniziativa, quindi, sarà un’occasione di confronto in presenza, di scambio di buone pratiche e risoluzioni di criticità per rafforzare la comunità di pratiche che sempre più troverà supporto digitale nel sito scuoledada.it.

Grande soddisfazione per Ottavio Fattorini e Lidia Cangemi, dirigenti dei Licei Labriola di Ostia e Kennedy di Roma, scuole capofila della Rete, che hanno ideato il  modello divenuto altresì un “incubatore di innovazione”. Sono loro i dirigenti che in collaborazione con la Dirigente Arnaboldi dell’Istituto Comprensivo San Nilo di Grottaferrata hanno realizzato l’iniziativa del 31 maggio a cui sono invitati anche il ministro Marco Bussetti, il vice ministro Lorenzo Fioramonti, il sottosegretario Salvatore Giuliano, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il vice presidente della Regione Lazio Daniele Leodori, l’assessore regionale Massimiliano Valeriani, il direttore generale USR Lazio Gildo De Angelis, il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti e l’assessore alle politiche scolastiche Mirko Di Bernardo.

Il programma è intenso e farà il punto della situazione con gli interventi di Ottavio Fattorini (Liceo Scientifico Labriola, Ostia), Maurizio Gentile (Dipartimento Scienze Umane Lumsa), Daniele Barca (Dirigente, I.C. Modena 3), Samuele Borri (Dirigente Indire), Giorgio Asquini, Guido Benvenuto, Donatella Cesareni (Ricerca educativa, Sapienza), Antonella Arnaboldi (Dirigente I.C. San Nilo) e Lidia Cangemi (Dirigente Liceo J.F. Kennedy di Roma).

Nel pomeriggio i partecipanti saranno coinvolti nei cinque workshop diretti da Savina Ieni e Leandra Calabresi (Dada e logistica: primi passi e piano di fattibilità), Gaetano Di Sabato e Maurizio Marchettini (Dada e orario), Mary Agramanti (Dada e trasformazione degli spazi educativi in chiave pedagogica), Marco Trani (Dada e Inclusione), Anna Maria Salierno e Cecilia Caroni (Dada e sicurezza).