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Ci sono premi che toccano il cuore, per la carica umana e innovativa che rappresentano. A Roma, giunto alla sua quarta edizione, c’è il Roma Bpa – sottotitolo: “Mamma Roma e i suoi figli migliori”. Bpa sta per Best Practices Award e vi sarà già capitato di imbattervi nello spot mandato a loop sulle Metro romane (Telesia, la società che gestisce i canali video metropolitani, è uno dei partner). Quello che non sapete è che quel video lo hanno realizzato gli studenti del Roberto Rossellini, l’istituto Cine-Tv della Capitale. E sempre loro, nell’ambito di un progetto di alternanza scuola lavoro (oggi Ctpo), regaleranno grandi emozioni prima, durante e dopo la giornata della premiazione, nel mese di maggio.

RomaBpa nasce per dare voce alle centinaia di donne e uomini di tutte le età che offrono il loro tempo negli ambiti più diversi e che intendono le proprie attività e professionalità anche come strumento di crescita civile e sociale. Ecco perché una delle 7 categorie del Premio – ROMA STUDIA BENE –  è dedicata esclusivamente alle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private. È dedicata ai loro progetti, al loro continuo innovare, all’impegno costante che tanti dirigenti e professori non lesinano pur di valorizzare al meglio l’esperienza scolastica per gli studenti (e con gli studenti) e renderla inclusiva, sperimentale, ancorata al territorio, visionaria, accogliente.

COME PARTECIPARE (ENTRO IL 21 MARZO)

Candidarsi al Premio è semplice (sul serio): basta COMPILARE UN SEMPLICE MODULO on line e premere il tasto “invio”. Attenzione alla scadenza però: bisogna farlo entro il 21 Marzo, equinozio di primavera :)

Le scuole possono candidare ogni tipologia di progetto in corso o con follow up futuro indicando cosa vorrebbero ricevere come premio. Facciamo l’esempio di un istituto che sta già organizzando o vorrebbe organizzare un laboratorio 3D aperto agli studenti e al territorio. Avrebbe certamente bisogno di una stampante (potrebbe indicarla come desiderio di premio), oppure di organizzare delle ore di formazione specializzata per poterla usare (anche questa la possibile indicazione di premio), oppure mettere a punto una campagna stampa per far conoscere al territorio il laboratorio (altra possibile indicazione). Insomma, i bisogni possono essere i più disparati, ma – e questa è la bellezza del Roma Bpa – c’è qualcuno che si prodigherà per realizzare quelli che risulteranno vincitori.

Certo, possono essere richiesti anche dei soldi. Ma Roma Bpa, Mamma Roma e i suoi Figli Migliori, è un concorso particolare: è ricco di sponsor, sì. Ma più che chiedergli denaro chiede beni, tempo, materiali. Perché la sua vocazione è quella di creare comunità: i soldi passano subito di mano, i beni o i servizi restano. Al momento della consegna lo sponsor vorrebbe vedere utilizzati i suoi prodotti e seguirebbe la scuola, avviando magari un percorso di virtuosa collaborazione capace di travalicare il Premio stesso. Se questo è lo spirito del Concorso, è chiaro che alcuni progetti possono necessitare esclusivamente di una somma di denaro, e in questo caso potete chiederla come premio.

LA GIURIA

I progetti saranno esaminati da UNA GIURIA QUALIFICATA di personaggi che hanno in comune alcuni fattori fondamentali: credibilità, rigore e amore per Roma. Fra loro: Paco Lanciani, Luca Barbarossa, Erminia Manfredi, Gildo de Angelis, Lorenzo Tagliavanti. Anche ScuolediRoma.it fa parte della giuria con la sua direttrice, Luisa Arezzo.

LA PREMIAZIONE (9 MAGGIO 2020)

I vincitori saranno premiati sabato 9 maggio alle ore 11 nell’Aula Magna Libera del Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, da sempre al fianco del Roma Bpa. Una scelta dettata da due motivi: sottolineare il ruolo della formazione e della terza missione dell’Università e parlare alla città di Testaccio, uno dei rioni simbolo di Roma. La data, anche in questo caso non è casuale: il 9 maggio è la festa dell’Europa.

…E UNA VOLTA VINTO?

I progetti vincitori saranno seguiti dal Roma Bpa fino alla loro completa realizzazione, geolocalizzati e raccontati anche sul sito e i suoi canali social. Perché come dice Paolo Masini, presidente del premio, “vogliamo dimostrare che non solo un altro mondo è possibile ma che è già qui. Va solo riconosciuto, sostenuto, valorizzato e messo in rete”.

IN SINTESI

  1. scegliere il progetto con il quale partecipare
  2. decidere quale premio richiedere
  3. iscriversi entro il 21 marzo 2020 alla categoria ROMA STUDIA BENE
  4. ad iscrizione avvenuta riceverete una mail di conferma e accettazione
  5. aspettare che la giuria deliberi il vincitore
  6. Partecipare alla premiazione – il giorno 9 maggio 2020 – presso l’Aula Magna Libera del Dipartimento di Architettura di Roma Tre. Una grande folla, un pubblico vivo e reale, solo grandi emozioni.

INFORMAZIONI

Tutte le info per partecipare al Premio sono disponibili sul sito www.Romabpa.it ,ma se avete dei dubbi possiamo aiutarvi anche noi di ScuolediRoma.it.  Basta mandare una mail a info@scuolediroma.it e sarete richiamati. Nell’articolo sono comunque linkate tutte le pagine utili (evidenziate in verde).